Non si può avere tutto nella vita: io ho capito perché

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Peperino_arrabbiato_ilsuperfluo.itIl mantra consolatorio più diffuso nel mondo sembra inspiegabile. Me lo ripetono da che sono nata, strabica e cianotica: “non si può avere tutto nella vita”. Così, se sei figa il luogo comune pretende che tu sia scema. Se sei scema, dunque augurati almeno di essere una figa.

Se sei un cesso spera di essere molto intelligente. E soprattutto simpatica. Pena l’ostracismo.

Me lo ripetono da che ho cominciato ad avere l’età della ragione: “Simona, non te la prendere, non si può avere tutto nella vita”. E’ il ritornello che ogni adulto abusa per lenire le pene dell’infante che inizia ad affacciarsi su un mondo sempre troppo ingiusto. Mi sforzo di ricordare la mia prima corsa campestre, con tuta dell’Istituto annessa: fu una cosa umiliante. Arrivai ultima, mentre gli altri mi osservavano tagliare il traguardo con un principio di crisi respiratoria. Penso fu quella la prima volta che da sola mi giustificai col ritornello: “non si può avere tutto nella vita”. Sì, ma sticazzi: io intanto avevo fatto una figura indimenticabile (nel senso più negativo del termine) davanti alle tre classi di medie dell’Istituto Vittoria Colonna. Non sono mai stata portata per lo sport, quella ne fu la prima ed ultima conferma.

Il mantra è tornato a consolarmi sempre. Quando avevo un lavoro, non avevo un fidanzato. Quando avevo un fidanzato, mi mancava il lavoro. Quando sono in forma mi affamo, quando sono florida tipo Venere del Botticelli non entro nei jeans (e lì non c’è mantra che tenga, ve lo assicuro, son cazzi). E se ho i capelli mossi li voglio lisci, ma se sono lisci li voglio mossi, ma “non si può avere tutto nella vita”.

La mia dolce metà suggerisce che dovrei avvicinarmi al Buddhismo. Ma io sono una persona scettica e impaziente. Allora perché non si può avere tutto nella vita? Perché non posso essere figa come Giselle, ricca come Paris Hilton, bella come la Smutniak  simpatica come Geppi Cucciari e intelligente come Rita Levi Montalcini? Ah, forse ho capito: per non stare sul cazzo a tutti.

 

Ps: ho scritto “cazzo” troppe volte. Mi impegnerò ad abusarne di meno nei post a venire, ma in questo ci stavano tutti e tre molto bene.

 

admin

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