Il bacio è l’apostrofo rosa fra le parole ti richiamo

0 Flares 0 Flares ×

Il_bacio_di_via_col_vento_il superfluoIl bacio è l’apostrofo rosa fra le parole ti richiamo. Ma anche senza scomodare apostrofi rosa ti amo, il bacio è quella cosa che se non sei capace puoi essere Steve McQueen, ma io col menga che mi rifaccio viva.

Quante volte vi è successo di uscire con quel fico che non ne sbaglia mezza e nel momento preciso in cui la sua bocca ha toccato la vostra vi fa ha fatto ragionevolmente supporre che tutta la poesia del mondo non sia mai stata scritta?

Il lama

Vi prende sotto casa con la macchina che piace a voi, del colore che piace a voi e gli interni che piacciono a voi. Ben vestito, profumato bene e senza eccesso, vi porta nel ristorante azzeccato. Ovviamente paga il conto prima che voi possiate porvi il problema di far finta di fare il gesto. Vi porta a bere. Vi fa ridere. E solo quando vi trovate sotto casa vi limona. E lo fa così male che tutto il resto svanisce: la macchina, la camicia col collo impeccabile, il profumo, il ristorante azzeccato, la sobria leggiadria con cui ha saldato il conto, anch’esso profumato, e la vodka del dopo cena. Nemmeno quella riesce a soffocare l’ustionante delusione di quel bacio bavoso. Tronchi il più velocemente possibile e abbandoni il viscido. Insieme al suo eccesso di saliva.

 

Il culo di gallina

Poi c’è quello che si sente Benicio del Toro: ti chiude in un angolo, macho come nessuno. E parte. Ma lo fa a labbra socchiuse, tipo culo di gallina, dandoti dei rapidi colpetti di lingua che nemmeno fosse sintonizzato con la lancetta dei secondi riuscirebbe a farlo con maggiore ritmo. Non fai tempo a sentirne la punta che è già sparita e nuovamente ricomparsa sulle tue labbra. Forse era meglio il bavoso. Ma forse no. Strizzi gli occhi forte forte, sperando che sia un incubo. Cerchi Benicio. Non c’è. Fuggi lasciando cul di chioccia a compiacersi della sua prestazione.

 

Il formichiere

Poi c’è il formichiere. Come l’immaginazione vi lascerà certamente intuire trattasi di colui che preso dall’impeto tenta di soffocarvi. Nel vero senso della parola.

Anche lui vi viene a prendere sotto casa con una macchina come il signore comanda, bella camicia, buone anche le scarpe. Mani affusolate, discorsi interessanti. Sei cotta a puntino, quando il fusto ti guarda cingendoti la vita e si tuffa con una lingua inconcepibilmente lunghissima nella tua bocca. Incredula, ti concentri sulla modalità migliore per scampare il più velocemente possibile al feroce attacco. Quando avvisi un principio di soffocamento e il tuo colorito si è fatto violaceo, alzi i tacchi, se ce li hai, e a lunghe falcate ti allontani dall’attentatore.

 

Lo sfonda mascelle

Qualche segno potrebbe fornirvelo al momento della cena, se avete cura di soffermarvi sulla sua masticazione. Non è mai secondario notare quanto un uomo mastica. O non mastica. Se inghiotte i bocconi interi, iniziate a preoccuparvi. E’ molto probabile che, ammesso che resista fino al portone, vi baci dilatando la bocca che nemmeno quando avete tolto entrambi i giudizi inferiori. Anche in questo caso, la miglior difesa è la fuga.

 

Rhet Butler

Infine, e qui vi lascio, Lui è quello che ti prende con grazia decisa, ti inclina dolcemente e ti limona in quel modo perfetto che non potrai dimenticare mai. Tieni gli occhi chiusi e speri che non finisca prima di un’ora e mezza. E qui, l’unico suggerimento sensato che mi sento di dare è di fare come ho fatto io: sposatevelo. Anche se non ha la macchina.

 

admin

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *