Bestie da gossip

0 Flares 0 Flares ×

Bestie da gossipV.I.P. Ovvero: Very Important Person. E gli animali? Andiamo con ordine.

Conoscete già il significato del forestieristico acronimo, croce e delizia di chi bada al superfluo. Non lo nego e me ne vanto: in edicola non disdegno l’acquisto del rotocalco intriso di fatti altrui. Adoro i fatti altrui. Spendo volentieri per Chi, Gente e, all’apice del mio voyeurismo scandalistico, anche per Novella 2000. Oh, yes.

Ora, su ciascuno dei sopra elencati giornali compaiono per nostro sollazzo i più folcloristici faccioni nostrani. Andiamo da Al Bano, a Raffaella Fico, da Gigi D’Alessio alla di lui consorte Anna Tatangelo, fino a Melissa Satta, Italo Bocchino, Briatore ed Elisabetta Gregoraci (con prole dall’onomastica curiosa e quanto meno pretenziosa al seguito). Senza dimenticare Francesca Pascale, neo-reginetta del gossip contemporaneo, fidanzata di Silvio Berlusconi, con cagnolino Dudù al seguito. Mai più senza.

Non di rado capita anche di inciampare in facce (o culi) mai visti, né sentiti nominare. Ma tutti, comunque, etichettati nel medesimo modo: V.I.P. E qui qualcosa non torna. Non che io abbia umanamente nulla contro Al Bano, Raffaella Fico o Francesca Pascale, intendiamoci. Ma mi domando: perché costoro sono accreditati come “persone veramente importanti”? La logica suggerirebbe che i suddetti si siano fregiati di qualche merito particolare. Che ne so: una scoperta scientifica o atti filantropicamente rilevanti.

E allora vediamo: Al Bano ha una bella voce e un successo di 30anni fa, Raffaella Fico è stata fidanzata con Balotelli, da cui ha avuto la piccola Pia, frutto del loro fugace amore e potenziale folcloristico faccione dei rotocalchi di domani, e Francesca Pascale si è fidanzata con l’ex premier Berlusconi. Meriti? Boh. Forse, per quest’ultima, quello di aver introdotto alle cronache gossippare il simpaticissimo Dudù, il candido barboncino che si dice abbai soltanto a Daniele Capezzone. Almeno lui (il cane, non Capezzone) degno, anche solo per il fiuto politico, dell’acronimo V.I.P.  Che qui, però, sta per Very Important Pet. Una nuova categoria. Che a me, sinceramente, piace molto di più.

Seguimi anche su Facebook e Twitter!

 

admin

2 Comments

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *