Il calendario dei “preti patata”

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Copertina_calendario_romano_2014_il superfluoPreti strafighi. E sexy. Giovani, attraenti e in posa per un calendario. Non vi sto prendendo in giro. L’almanacco in questione è quello Romano. Ovvero: “Il souvenir più tipico di Roma, a soli 10 euro”, come recita il sito calendarioromano.org su cui è possibile reperire l’oggetto e farselo recapitare in qualsiasi parte del mondo. Anzi, bisogna acquistarne almeno due. Sennò col cazzo che te lo reperiscono. Oppure te lo vai a cercare in un’edicola capitolina, come ho fatto io.

Comunque: la roba incredibile è che se non fosse per il collarino ecclesiastico chiunque stenterebbe a immaginarli come preti. Casti. Roba che se negli elettrauto ci lavorassero le donne, Pirelli e Maxim finirebbero di certo in fondo alla classifica.

Inutile dirvi che il calendario, lanciato nel 2003 dal fotografo veneziano Piero Pazzi, è diventato un business coi fiocchi. Tanto che persino il Papa ha avuto da ridire nella sua omelia di sabato 11 gennaio, rimproverando senza troppi riguardi i “preti farfalla”, quelli “devoti al dio Narciso” che da “unti” diventano “untuosi”. Ahia!

Il fotografo Pazzi, quando interpellato dalla stampa disorientata sulle finalità dell’oggetto in questione ha replicato che si tratta solo di “un mezzo per informare le persone sul Vaticano”. Sarà.

Intanto godiamoci sti preti farfalla. Che a me piace di più identificare come “preti patata”.

Eccovi uno stralcio del mio personalissimo calendario. Che non rivelo in quale parte della casa verrà appeso.

 

MARZO Very hot

Marzo_calendario_romano_il superfluo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

APRILE non ti scoprire

Aprile_calendario_romano_2014_il superfluo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SETTEMBRE hot couture

Settembre_calendario_romano_2014_il superfluo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOVEMBRE in versione Mr. Darcy

Novembre_calendario_romano_2014_il superfluo

 

 

 

 

 

 

 

 

Che sia un buon anno. E non scordate di andarvi a confessare.

Amen.

admin

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