I collant. Quei maledetti.

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calze_collant_scomodi_ilsuperfluoQualcuno li ama, molti li odiano. Fra i maschi, intendo. A noi servono e basta. Sto parlando degli orridi collant che, comunque li metti e dovunque li compri, finiranno per procurarti un fastidio. A partire dalla natura elastica che gli consente di adattarsi a qualsiasi prototipo morfologico di femmina, ma pure di ammosciarsi almeno una volta ogni mezz’ora. Calcolando la tempistica di una normo-giornata, sarai costretta a indossarli per circa dodici ore: dunque ad aggiustarli almeno 24 volte. Ve lo garantisco sono tantissime, certamente quanto basta per detestarli.

Già, perché riportarli ad una posizione comoda, che soddisfi punto inguine, pancia e adipe di contorno non è per niente semplice: e così ti ritrovi con le mani sull’elastico dei maledetti, più intenta a celare l’inelegante gesto di sistemarli, che non a sistemarli davvero. 

Senza contare il prurito. Loro prudono. Sempre. Per me non è la qualità che fa la differenza: Clazedonia, Philippe Matignon o Wolford che sia, arriva un momento in cui mi diventa impossibile stare seduta per via della pruriginosità del materiale sulla pelle. Cioè, sulle chiappe. E lì non c’è niente da sistemare, non importa che tu sia in riunione o al cinema: l’unica chance è alzarti. E non sederti più finché non potrai sfilarli con la foga di un lanzichenecco.

Mi è capitato di leggere pareri maschili riguardo alla bruttezza e alla scarsa sensualità che i collant trasmettono. Addirittura ricordo di uno che esaltava la voluttuosità, nonché la bellezza, della gamba nuda. Anche a dicembre. E magari con un bel tacco. Ma dico: ce l’hai un cervello pensante? Oltre il danno, la beffa. E pure una bella cistite.

Oppure ho sentito di chi inneggia alla maliarda parigina: peccato che per indossarla tu non debba avere la coscia più grossa del polpaccio. E ancora voti a favore dell’autoreggente e standing ovation per il reggicalze. Siamo donne o meretrici? Va bene l’autoreggente il venerdì sera e il reggi calze in stanza da letto, ma davvero pensate che possiamo uscire ogni lunedì qualunque per andare a lavorare in autoreggente? Suvvia.

Il giudizio maschile su argomenti così prettamente femminili mi ha sempre lasciata perplessa, in taluni casi mi porta a pensare che ragionino proprio col cazzo. In tutti i sensi.

E’ complicato essere donne. Raramente ci viene riconosciuto, ma è così. Sopportiamo l’insopportabile: e oltre a mestruazioni, ceretta, parto e corna ci sono anche i collant. Facciamocene una ragione. E pensiamo che, se ben aggiustati, oltre a proteggerci dal freddo, contengono pure la panza.

 

 

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