Mara Maionchi– Nicola Savino, nuova coppia. Da spot (Telecom)

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Maionchi_Savino_TelecomE’ nata una nuova coppia. Che farà parlare di sé. La cosa strana, di questi tempi, è che loro non cercano pubblicità: la fanno. Sono Mara Maionchi e Nicola Savino i testimonial scelti da Telecom Italia per le nuova campagna Superinternet e cubo vision, la nuova piattaforma tv via web. Diretti niente popò di meno che da Gabriele Muccino.

Per l’occasione Mara Maionchi diventa la mamma tipicamente nostrana, agitata e invadente, di un Savino non più in età scolare, terrorizzato dall’impeto apprensivo della madre. Lei lo imbocca, gli taglia i capelli e lo agghinda con capi fatti a maglia. Lui subisce. Da bravo figlio italiano.

Adesso che lo spot è in onda, abbiamo voluto incontrarli, insieme, e li abbiamo fatto un po’ di domande. Faccia a faccia.

Fate pubblicità alla vostra pubblicità: com’è?

«Bella. La gente sembra entusiasta», concordano. «Io ho riscontri positivi da twitter e dalla radio, dove la gente è spietata. La sua forza sta nella semplicità del rapporto madre e figlio che riguarda chiunque. Tutti vorrebbero avere Mara come madre», spiega Savino.

«Le mie figlie un po’ meno», puntualizza sghignazzando la Maionchi.

Per cosa non fareste mai pubblicità?

«Per ciò che può arrecare danno: l’alcool, il gioco d’azzardo», spiega la Maionchi. Savino annuisce.

Ecco Mara, si vociferava che tu avessi vinto 450 mila euro al casinò..

«Erano 540 mila e purtroppo non è vero.. ».

Nicola: Com’è Mara come mamma?

Sorride. «Molto simile alla mia. Premurosa: ha un po’ quell’abbraccio che soffoca».

Mara: Com’è Nicola come figlio?

«È forte. È come le mie figlie: mi ama, mi sopporta, ma se andassi fuori dalle balle sarebbe più contento».

Ma voi quanti anni vi sentite?

«In alcuni momenti i miei, in altri mi illudo di essere giovane. Ma sono consapevole dell’età che ho.

Sono una vecchia vitale», racconta la Maionchi. Anche Savino è in pace con sé stesso: «Da quando è nata mia figlia la sindrome di Peter Pan mi è passata».

Nicola, chi è Mara Maionchi?

«Una donna che ama il suo lavoro, la discografia, che poi confina molto con il mio. Per questo ci siamo capiti subito. Lei ha vissuto gli anni d’oro della musica, parliamo di una persona che ha lavorato con Battisti. Do più per scontato il suo presente, mentre ho una grande ammirazione per il suo passato».

Mara, chi è Nicola Savino?

«È uno che mi ha rotto subito le scatole tanti anni fa quando faceva le Iene. Ma è una persona molto per bene che sta facendo una bella carriera: è uno bravo, serio. Esattamente il contrario di me».

 Nicola: Meglio la Mara di X factor o quella di Amici?

«La prima volta non si scorda mai.. Aveva un candore sorprendente. Il suo primo Xfactor è stato una grande sorpresa. Amici l’ho visto poco, mi sembra che ci sia anche uno spazio diverso per i giudici».

E cosa ne pensi dei talent show?

«Sono rimasti, purtroppo, l’ultima possibilità che hanno i giovani per fare musica. Perché tutto il resto è morto assassinato dai giovani stessi che hanno deciso di non comprare più i dischi».

Una sorta di moderna gavetta?

«Sì, ma in tutto l’occidente è così, non è un’eccezione italiana. E sotto l’egida dei talent sono nate anche carriere importanti».

A Nicola ho chiesto cosa ne pensa dei talent. Ma tu cosa pensi delle radio?

«Le radio non aiutano sempre. Ma hanno il problema di non perdere ascolto. Se trasmetti un successo certamente chi ascolta non cambia frequenza, se fai sentire l’artista nuovo il rischio c’è.. Ognuno difende il suo. Non c’è dubbio che l’incontro fra discografia e radio sia difficile».

Secondo voi è più vecchia la radio o la televisione?

A prendere per primo la parola è Savino. Traspare una punta di amarezza: «è una cosa a cui penso spesso. Faccio un atto di accusa verso le radio: non si stanno rinnovando, c’è più novità sul satellite che sull’fm. Poi le radio, per alzare l’ascolto, hanno ormai un linguaggio, e mi ci metto anch’io, che è insopportabile».

Mara, a tal proposito Linus ha detto che Radio Deejay deve rinnovarsi e ha silurato Volo e Platinette..

Savino puntualizza: «Volo non l’hanno silurato.. ».

Intanto la Maionchi ci pensa. Le calza bene questo argomento: «io non credo che qualche ricambio, ogni tanto, non faccia bene anche a chi lo subisce. Nel caso di Platinette gli darà una forza di rinnovamento e tanta energia, ad esempio. A me piace cambiare, sennò una vecchia di 67 anni che va in televisione come te la spieghi»?

 Nicola, la De Filippi rinnova, ma la Maionchi resta. Perché?

«Perché è forte, tutti vorrebbero averla. Lei è garanzia di genuinità, spontaneità e anche allegria. Se io fossi in Maria me la terrei stretta».

Mara, secondo te a Nicola sta simpatico Linus?

«Massì.. Perché Linus è simpatico. È un po’ un primo della classe, ma è simpatico. Alla fine qualcuno primo della classe ci vuole».

Nicola, secondo te, alla Maionchi sta simpatica la Di Michele, invece?

«Io credo di si.. ». Poi, stavolta, dopo una breve pausa è Mara a puntualizzare: «io voglio bene alla Di Michele, ma mi fa incazzare quando ha idee diverse dalle mie. Ma anche mio marito mi sta sulle palle se io non condivido. Mi sta antipatico quello che uno dice, non la persona. ».

Nicola, hai sempre detto che della Maionchi ti colpisce la sua vitalità.. Mara: a te cosa colpisce di Savino?

«La sua misura. Ne sono molto invidiosa. Perché a me girano subito i maroni e non riesco a contenere il mostro».

 Mara, ma se Nicola ci provasse con te, ci staresti?

«Certo! Mi piace Nicola. Non è uno splendore, però è affascinante».

E se fosse lei a provarci con te?

«Ma figuarti, si.. Io guardo anche molto la testa e le passioni e lei con la discografia casca bene».

Il peggior difetto di Nicola?

«Non riesco a vederne di particolari..».

Nicola, il peggior difetto di Mara?

«Come il suo pregio, così può essere il suo difetto, è il suo lavoro, la discografia.

Mi spiego: arriverà sempre un giorno in cui Mara ti dirà “vieni da me che ti devo far sentire un ragazzo che è fortissimo”. E ti fa due palle a farti sentire un disco di uno che magari non ti piace, ma devi in qualche maniera salvare».

Mara, un paio di anni fa è uscito un libro che racconta la tua vita che si intitola Non ho l’età, come la canzone della Cinquetti. Nicola non ha l’età per?

«No, Nicola l’età ce l’ha porca miseria. I 40 anni sono fantastici. Forse non ce l’ha per partecipare a un talent show».

Nicola, Mara non ha l’età per?

«Per imparare a cantare».

 Pubblicizzatevi con una frase…

Savino ci pensa un po’ e poi dice divertito: «prendo in prestito una frase che Rocco Siffredi usa per descrivere la sua attività di porno attore: “con grande umiltà e sempre con la massima ironia”».

Anche la Maionchi non trova una risposta immediata, ma alla fine ammette: «Ero una bambina terribile e lo sono rimasta. La prima pagella di prima elementare l’ho firmata io».

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