Selvaggia Lucarelli: dal blog a “Celebrity Now”, li rottama tutti

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Selvaggia_Lucarelli_Celebrity_Now_il superfluoIl Renzi del gossip si chiama Selvaggia Lucarelli. Dalle macchine, alla politica, fino ad arrivare alla cronaca rosa formato tv, lo slogan che spacca sta dentro un verbo: rottamare. «Rottamare la parola gossip, per esempio, che non esiste, ma è solo sinonimo di vita reale. Insieme a Mayer e Signorini. O meglio, il loro genere», spiega la Lucarelli alla conferenza stampa di presentazione del suo nuovo programma “Celebrity now”, in onda ogni venerdì, dal 2 novembre, su Sky Uno HD.

Lei, ideatrice, autrice e conduttrice, insieme a Petra Loreggian, si presenta ai giornalisti in perfetto ritardo da diva. Abitino nero, gambe abbronzate, tacchi vertiginosamente scarlatti. Sorriso d’ordinanza e lingua biforcuta. Non vede l’ora miss 80 mila follower su Twitter, di avere un salottino tutto suo, poco chic e molto shock, da cui sputtanare almeno mezzo star system nostrano.

Promettono che non avranno peli sulla lingua. La missione di questo nuovo contenitore rosa, non vuole essere quella di fornire l’ennesima vetrina edulcorata e un po’ buonista per i vip di casa nostra. Ma beccarli, commentarli e, magari, redimerli, abituando le celebrità al dissenso. Si preparano «a raccontare i privilegi per suscitare sdegno», spiega Selvaggia, «perché al contrario di com’era una volta, oggi se ti fai vedere su uno yatch sei fregato». D’altronde «il termometro di questo paese è Belèn», continua implacabile: «quando ci facevano vedere le olgettine, lei si mostrava nuda al mare accanto a Corona. Oggi c’è il governo tecnico e lei mette su famiglia».

Non sarà un tg rosa, ma un commento davvero irriverente che, partendo dall’attualità, giura di colpire tutti. O quasi. Oltre a grandi star e starlette, la satira graffiante di “Celebrity now” non risparmierà nemmeno, o tanto meno, i giornalisti che trattano temi scandalistici: una classifica degli articoli peggiori, delle foto più brutte o dei titoli più improbabili della settimana che, già, fanno presagire tormentoni invernali.

«Ci occuperemo molto di Nicole Minetti che è un po’ il mostro mediatico del momento», rivela la conduttrice divertita: «ovvero,  riproporremo la tipica versione della gallery del Corriere.it, ma in versione televisiva».

Non ci sarà spazio, invece, per riscoprire o compatire le solite meteore le cui storie vanno, di tanto in tanto, a riempire di malinconia i contenitori pomeridiani su cui tv pubbliche e commerciali si sono ormai, da troppo tempo, adagiate. «Certi, come ad esempio la Lecciso, son caduti nell’oblio. Ma noi ne siamo anche felici», commenta la Lucarelli, «perché andarli a disturbare fino in fondo»?

Infine: gli uomini. Parlare di loro come loro parlano delle donne. Saranno al centro della rubrica “Homo ficus” in cui le due brillanti e impietose signore non lesineranno commenti di ogni sorta, puntando ogni volta il dito su una categoria diversa. «Ultimamente, ad esempio, spopolano gli chef», spiega la Lucarelli. «Borghese? Più che figo, è ruspante. Ma, in compenso, per Cracco, ho sempre il citofono attaccato».

 

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